Si è svolto ad Altomonte, domenica 20 febbraio u.s., il convegno di Fare Verde sulla riduzione degli RSU ed il compostaggio, alla presenza di un numerosissimo ed attento pubblico con la presenza di molti Amministratori Locali, associazioni sindacali, associazioni ambientaliste, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Stato e l’Arma dei Carabinieri, nonostante le avverse condizioni meteorologiche. Grandi assenti, come al solito, le società a partecipazione mista per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, che pur erano state invitate con largo anticipo.
I lavori, introdotti da Francesco Pacienza responsabile provinciale di Fare Verde per la provincia di Cosenza, hanno affrontato le tematiche inerenti il problema dei rifiuti sotto ogni aspetto. Infatti le relazioni che si sono susseguite sono state caratterizzate da una attenta analisi delle problematiche e delle possibili soluzioni cercando di non essere mai faziosi ma piuttosto propositivi. L’intervento di Francesco Pacienza si è incentrato su una analisi della situazione rifiuti nell’ambito della provincia di Cosenza sottolineando le numerose contraddizioni contenute nelle affermazioni dell’ufficio del Commissario Straordinario all’Emergenza Rifiuti della Calabria, contraddizioni che vanno dalla dichiarazione di rafforzamento della Raccolta Differenziata al dimensionamento degli impianti per la selezione secco/umido dei rifiuti. Il dott. Massimo Centemero, coordinatore tecnico-scientifico del Consorzio Italiano Compostatori, ha evidenziato le peculiarità della Raccolta Differenziata finalizzata al recupero della frazione organica (che nella nostra Regione supera il 40% come dato di produzione) per un suo successivo utilizzo, sottoforma di compost di qualità, in ambito sia agricolo sia florovivaistico. Queste affermazioni sono state ulteriormente sottolineate e rafforzate dal Presidente Provinciale della Coldiretti, Pietro Tarasi, il quale ha più volte affermato quanto sia necessario adottare questi strumenti, che sono stati definiti virtuosi, per migliorare ulteriormente il prodotto agricolo calabrese con un occhio di riguardo e di attenzione alla tutela dell’ambiente circostante. La dottoressa Rita Sciarra ha affrontato le tematiche relative alla sostenibilità economica e ambientale in materia di smaltimento dei rifiuti. L’educazione ambientale come conoscenza, l’educazione all’ambiente come ricerca: i grandi punti di forza del compostaggio.
Il Presidente onorario di Fare Verde, dott. Paolo Colli, ha fatto il punto sulla Campagna lanciata da Fare Verde con la collaborazione del Ministero delle Politiche Agricole e con la Scuola Agraria del Parco di Monza, evidenziando come ad oggi si registri un sempre maggiore incremento di Amministrazioni che deliberano in favore della raccolta della frazione organica e del compostaggio domestico. Altresì ha messo in evidenza come la pratica del compostaggio sia molto più diffusa al nord piuttosto che al sud, mentre proprio quest’ultimo ne avrebbe più bisogno a causa della progressiva desertificazione dei terreni agricoli. Ha chiuso i lavori l’Assessore alle Politiche Agricole della Regione Calabria, on. Giovanni Dima, che si è detto favorevole ad un rilancio dell’azione del Governo Regionale in favore del compostaggio auspicando che nella prossima legislatura si possano mettere in atto tutti quegli strumenti necessari al raggiungimento di tali finalità.
Il convegno è stato arricchito dalle lettere inviate dal Ministro Alemanno, trattenuto a Roma da so-praggiunti impegni, il quale ha ribadito “la validità di tale iniziativa, riconoscendovi uno strumento capace di unire le ragioni dell’agricoltura e quelle dell’ambiente”, e dalla lettera dell’on. Loiero, anche egli assente per sopraggiunti impegni, il quale ha dichiarato “Sull’argomento da voi proposto, “Meno rifiuti in città più qualità in campagna”, e più in generale sulla tematica della tutela ambientale e della qualità della vita è opportuno prevedere una spinta innovativa per uno sviluppo del territorio che sia rispettoso dell’ambiente e delle risorse naturali, che in Calabria sono una vera e propria miniera d’oro, che dobbiamo imparare a rispettarle. Credo inoltre che molto ancora bisogna fare per risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti. L’incenerimento non può rappresentare l’unica soluzione ma si deve incrementare una politica regionale seria per quanto riguarda la raccolta differenziata e il recupero delle materie”.
In chiusura Fare Verde ha chiesto agli Amministratori presenti che, laddove possibile, le amministrazioni comunali incentivino questa forma di recupero attraverso riduzioni della tassa sui rifiuti. In questa ottica Fare Verde ha consegnato ai rappresentanti delle Amministrazioni Comunali della Calabria, intervenuti al convegno, un dossier sul compostaggio ed una proposta di delibera a favore del compostaggio e nello specifico a “riconoscere come la separazione sin dal conferimento della frazione umida e verde dei rifiuti ne consenta il più efficace recupero per diminuire la quantità di rifiuti biodegradabili avviati in discarica o all’incenerimento e per contrastare i fenomeni di inaridimento ed erosione dei terreni agricoli” ed a tal fine ha chiesto un impegno ai Comuni per favorirne il recupero tramite raccolta differenziata e, ove possibile, la pratica del compostaggio domestico; altresì ha chiesto ai Comuni di impegnarsi affinché, nella gestione del verde pubblico cittadino vengano impiegati ammendanti organici derivanti da raccolta differenziata della frazione umida e verde. |