Paolo
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01 Aprile 2005

Nei giorni scorsi abbiamo assistito, insieme a tanti cittadini e turisti, allo scempio ed alle violenze a cui sono state sottoposte le nostre città ed i nostri paesi in nome di una esposizione mediatica per ricevere il consenso elettorale. Noi, cittadini, abbiamo assistito impotenti alle continue deturpazioni che hanno subito le cabine telefoniche, i muri dei palazzi, le pensiline per la fermata dei pulmans, ecc. Ma la misura diventa colma quando gli affiliati del candidato Caligiuri, dei DS, affiggono i manifesti addirittura sui segnali stradali (come da foto allegata) con lo slogan “C’è bisogno di qualcuno che parli di noi”.

Fare Verde vuole parlare di questi comportamenti incivili, invitando i cittadini a penalizzare tutti i personaggi che non hanno avuto il minimo rispetto del decoro delle nostre strade; tutti i personaggi che hanno imbrattato i muri con scritte spray; tutti i personaggi che non avendo nulla di concreto da proporre sulla scena politica hanno pensato bene di riempire ogni spazio libero, anche se non autorizzato, con manifesti ritraenti la propria immagine. Questi signori, in caso di elezione e noi auspichiamo che non lo siano, con quale onestà morale potranno perseguire reati commessi da altri quando loro stessi si sono sporcati le mani. Come potranno avere rispetto dei cittadini se non sono stati capaci di avere rispetto delle bellezze urbanistiche dei nostri paesi?

I comportamenti civili ed inneggianti al decoro delle città non hanno e non devono avere colore politico ma solo essere parte integrante dell’educazione civica che dovrebbe permeare i comportamenti di ognuno di noi. Chi ripagherà i danni d’immagine subiti dai cittadini di Altomonte e di tanti altri centri della Calabria? Si può avere fiducia in chi non rispetta le più elementari norme in materia di convivenza civile sporcando e degradando il territorio per cui concorrono ad amministrare? Noi crediamo di no. Perché domani non si tireranno indietro davanti ad altri scempi che verranno proposti di volta in volta con nomi diversi (termovalorizzatori, centrali inquinanti, discariche abusive, scorie di varia natura) e che avranno come unico risultato quello di impoverire sempre di più un territorio che altrimenti andrebbe valorizzato attraverso la conservazione e protezione delle sue bellezze architettoniche, urbanistiche, paesaggistiche ed ambientali. Prima di andare a votare guardate attentamente chi ha imbrattato la vostra città, il vostro paese.

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