Paolo
Chi SiamoLe sedi in Calabria Comunicati Stampa
>COMUNICATI STAMPA

09 dicembre 2005

   

Da anni, ad Acri, esiste una “convivenza forzata” tra un elettrodotto da 220 Kv ed un liceo scientifico che sorge nelle immediate vicinanze, in violazione di quanto previsto dalle normative vigenti.

La struttura, a quanto è dato sapere da notizie raccolte , doveva inizialmente essere adibita a civile abitazione e che successivamente è stata trasformata in edificio scolastico. La normativa in materia prevede, sia nel caso di civili abitazioni e a maggior ragione per edifici scolastici, il rigoroso rispetto delle distanze dagli elettrodotti superiori a 150 Kv. Fare Verde si chiede come mai si sia potuto destinare detto edificio, da parte dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza, a Liceo Scientifico e come il Comune di Acri ne abbia potuto autorizzare l’apertura. A tal fine, Fare Verde nei giorni scorsi ha richiesto, informando sia il NOE dei Carabinieri che l’ArpaCal, di ottenere copia della documentazione relativa al rilascio della concessione edilizia e delle autorizzazioni per cambio di destinazione d’uso.

Ad oggi, però, l’unico atto concreto da parte dell’Amministrazione Comunale è stato quello di cercare di obbligare gli studenti a riprendere il normale corso delle lezioni senza minimamente preoccuparsi, attuando di conseguenza il principio di cautela previsto dalle vigenti disposizioni di Legge Comunitarie e Nazionali, mettere in atto tutti gli strumenti idonei, ad iniziare da una corretta informazione ai cittadini, a garntire la piena tutela della salute pubblica ed in modo particolare degli studenti del Liceo Scientifico.

 

powered by fotoprogetto