In questi giorni stiamo assistendo in Calabria, e purtroppo anche in altre regioni del Sud Italia, ad una recrudescenza del fenomeno degli incendi boschivi. Tale fenomeno acquista sempre di più la connotazione di veri e propri atti terroristici con il preciso intento di distruggere i patrimoni turistico-ambientali di tali Regioni.
Si ha la sensazione che dietro le decine e decine di incendi che ogni giorno hanno e stanno devastando ettari ed ettari di territorio vi sia una precisa regia le cui finalità conducono solo alla distruzione, non solo degli alberi, di ogni forma di vita che trova il suo habitat naturale nei boschi e nelle campagne. Tali gesti producono danni rilevanti non solo da un punto di vista economico ed ambientale ma soprattutto per ciò che concerne le enormi quantità di Anidride Carbonica immesse nell’atmosfera che fanno si che il buco dell’ozono si allarghi sempre di più.
Fare Verde Cosenza chiede che vengano applicate Leggi maggiormente severi e soprattutto senza sconti e condizionali nei confronti di questi delinquenti, non possono essere definiti piromani, che perseguendo finalità illecite producono vittime innocenti sia tra i turisti che si trovano a villeggiare nei nostri boschi sia tra gli ignari animali che si vedono preclusa ogni via di fuga.
Fare Verde Cosenza chiede alla Regione Calabria ed ai Comuni in cui ricadono le aree boschive interessate dagli incendi di applicare quanto previsto dalla Legge 353 in materia di utilizzo delle aree incendiate sia per finalità legate al pascolo sia per la imminente apertura della caccia oltre al cambio di destinazione per scopi edili.
Fare Verde Cosenza, nei giorni scorsi, ha scritto al Prefetto di Cosenza chiedendo di sollecitare i Comuni all’istituzione del catasto delle aree percorse da incendi e verificando la inibizione di tale aree a fini speculativi. Non basta condannare le azioni criminali dei terroristi incendiari occorre investire maggiori risorse umane ed economiche in un sistema di prevenzione efficace e credibile affinchè l’ambiente, la natura ed i cittadini della Calabria possano credere e vivere in un territorio dallo sviluppo ecosostenibile.
Fare Verde Cosenza richiama le Istituzioni affinchè rammentino per tempo di tutelare, qualificare e valorizzare il territorio boschivo naturale calabrese evitando di occuparsi di tali questioni solo e soltanto in estate quando il problema diviene emergenza.
Desertificazione ed inquinamento atmosferico della Calabria sono due aspetti che derivano in maniera strettamente connessa con gli incendi di questi giorni.
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